Foto degli strumenti e certificato di autenticità

Uno degli aspetti da non sottovalutare per presentare i propri strumenti musicali, è quello di fare delle foto professionali, che siano quanto più fedeli all’originale in termini di dettagli e tonalità di colore della vernice e con il giusto orientamento dello strumento. Queste foto verranno utilizzate per accompagnare il certificato di autenticità dello strumento con cui ogni liutaio dichiara di aver realizzato lo strumento, aggiungendo tutta una serie di informazioni utili a identificare lo strumento stesso nel corso degli anni a venire.

Il certificato di autenticità rilasciato dal liutaio è molto importante, sia per evitare la circolazione di falsi, sia come garanzia che lo strumento è stato davvero costruito da quel dato liutaio secondo le regole dell’arte. Dal momento che oggi giorno praticamente ogni telefono cellulare è anche una fotocamera ad alta risoluzione, è buona prassi fare continuamente foto allo strumento durante tutte le varie fasi della costruzione. Questo non costa molta fatica, e si avranno tutta una serie di foto che documentano la costruzione passo dello strumento, molto utili per provare l’autenticità dello stesso e la paternità del liutaio che lo ha realizzato. In questo caso bastano delle semplici foto, senza grosse pretese. Di solito queste foto non compaiono nel certificato di autenticità, ma vengono semplicemente conservate dal liutaio.

Ben diverso, invece, come dicevo è fare le foto dello strumento finito, verniciato e montato, che saranno allegate al certificato. In tal caso la realizzazione delle foto è assai più complessa. La vernice riflette la luce, quindi è facile avere dei flare sulla superficie che falsano i colori. Se si intende realizzare da soli queste foto, occorre munirsi di un minimo di attrezzatura. Una buona macchina fotografica, meglio una reflex, ma soprattutto un mini studio fotografico che potete allestire anche con poca spesa, con delle luci diffuse orientabili, uno sfondo nero o bianco in base alle vostre preferenze ed un sistema per appendere o sostenere gli strumenti musicali. Occorre poi fare diverse prove per trovare la giusta angolazione delle luci in modo che non producano riflessi e la giusta distanza della macchina fotografica. Le foto che vengono fatte sono: una vista frontale dello strumento, una vista della parte posteriore o fondo, una foto laterale della testa con il riccio. Si possono fare anche delle foto laterali complete di tutto lo strumento e di entrambi i lati in cui si vedono le fasce. Oltre al colore è molto importante assicurarsi che il violino abbia il giusto orientamento. Nella foto frontale ed in quella posteriore il violino deve essere perfettamente in piano rispetto alla macchina fotografica, in modo che sia garantita la simmetria e non si abbiano inclinazioni tali che una volta stampata in due dimensioni, si abbiano poi delle misure falsate.

Ci si può anche rivolgere a dei fotografi professionisti, ma questo ovviamente ha un costo. Le foto poi andranno elaborate, se necessario verranno ritagliate con appositi software lungo i bordi in modo da aggiungere poi degli sfondi bianchi o neri perfettamente omogenei. Quindi si stamperanno per poterle incollare sul certificato di autenticità. Insomma, tutto questo per dire che fare delle buone foto, in piano perfetto, realistiche e di qualità, degli strumenti musicali non è proprio una passeggiata.

Il certificato di autenticità ovviamente seguirà i gusti del liutaio. Più informazioni vi si aggiungono e meglio è. Firme, timbri, etichette, foto, le misure dello strumento, il modello, l’anno, i legni utilizzati, il tipo di vernice e il metodo di applicazione, eventuali premi, e tutto ciò che fa parte della storia di quello strumento etc.

Certificato autenticità

Alcuni fornitori di legno per strumenti, in particolare di abete rosso di risonanza del Val di Fiemme, applicano sul legno grezzo dei timbri a fuoco della propria azienda, che servono ad indicare la provenienza del legno e su richiesta possono anche rilasciare un certificato di origine, con un codice numerico univoco stampato a fuoco sul legno e sul certificato. Questa è un’ulteriore garanzia della provenienza del legno che si è utilizzato per produrre il violino. Quando ritaglio il piano musicale del violino, mantengo questo angolo di legno con timbri e codice univoco del fornitore e lo mantengo come prova di autenticità dello strumento. In caso si voglia risalire all’origine del legno utilizzato, basterà affiancare l’angolo di legno al bordo superiore o inferiore del violino e si vedrà che le venature torneranno a corrispondere, dando una conferma univoca ed incontrovertibile che si è utilizzato quel legno per costruire il piano armonico. Sul certificato dello strumento si può anche aggiungere una foto di questo angolo di legno, o indicare il codice univoco.

IMG_20180118_064511.jpg

Quindi, quando andate a comprare un violino da un liutaio, pretendete sempre un certificato di autenticità insieme allo strumento, con foto e tutte le informazioni necessarie a garantire la costruzione artigianale. Questo vi garantirà di avere uno strumento originale, e ne aumenterà pregio e valore nel corso degli anni.