Il capotasto inferiore

Direi che questo è l’ultimo lavoro, prima di completare il violino in bianco. Il manico è incollato, la nocetta ed il manico finiti, il violino è praticamente completo. Ma ancora manca quel piccolo pezzetto di legno di ebano alla base del piano armonico, che ha la funzione di fare da appoggio per il laccio che partendo dal bottone inferiore, sorregge la cordiera e con essa le corde dello strumento. Non è un lavoro complesso, ma è comunque un’insidia. È un lavoro delicato in quanto occorre rimuovere una porzione di bordo dal piano armonico, di solito fino alla linea del filetto. Io rimuovo tutto il bordo nella sua altezza, altri liutai rimuovono solo metà altezza del bordo. Chiaramente adesso stiamo lavorando su un violino che è praticamente finito, con sopra decine e decine di ore di ore di lavoro, per cui un errore adesso può essere davvero un serio problema! Il legno tipico per il capotasto è l’ebano. Legno durissimo, perfetto per reggere la spinta costante del laccio reggicordiera senza deformarsi o rovinarsi nel tempo. Una volta ricavato lo scasso che ospiterà il capotasto, si tratta di modellare un piccolo parallelepipedo di ebano per farcelo entrare alla perfezione, senza forzature, ma neppure con troppo gioco. Poi lo fissa con la classica colla a caldo.

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Lo scasso per ospitare il capotasto inferiore.

Ma non è ancora finita! Una volta asciutta la colla, quel piccolo pezzetto di ebano va lavorato per renderlo un tutt’uno con il bordo del piano armonico. Deve sembrare una continuazione del bordo, senza scalini, senza irregolarità. La zona centrale del capotasto ha un’altezza ben definita perché questa determinerà l’angolo di uscita del laccio reggicordiera che a sua volta influenza la pressione esercitata sul piano armonico.

E a questo punto il violino è finito in bianco (ovvero senza vernice). Di solito vengono montati ponticello e corde per sentirne il suono per la prima volta e capire le potenzialità dello strumento ed eventualmente fare minime correzioni. Anche se un violino senza vernice e lo stesso con la vernice hanno un suono ben diverso. Non tutti i liutai provano gli strumenti in bianco, ma procedono direttamente con la verniciatura, lasciando poi la montatura e la messa a punto dello strumento ad una fase successiva.

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Capotasto inferiore grezzo da incollare e sotto il capotasto incollato e lavorato per raccordarlo ai bordi.