Bischeri o piroli? ūüėä

Oggi una curiosit√† linguistica! Negli strumenti musicali a corda, il pir√≤lo √® quella spinetta di legno (o di metallo in alcuni strumenti) attorno alla quale si avvolge un’estremit√† della corda per metterla alla giusta tensione. In Toscana per√≤ difficilmente lo sentirete chiamato con questo termine, ma ben pi√Ļ facilmente con il nome di b√¨schero. Esistono anche altri termini pi√Ļ o meno diffusi quali chiavette, chiavi, caviglie, cavicchi, pometti.

IMG_20171204_203226.jpg
Bischeri per violino in bosso ed ebano, ed in basso un bischero per violoncello.

B√¨schero in Toscana √® anche un modo popolare di indicare una persona un po‚Äô ‚Äėstupidotta‚Äô, sciocca e poco furba, ma con un’accezione non troppo negativa, quanto piuttosto di rimprovero amichevole. Nell’uso volgare indica anche il membro virile, da cui probabilmente l‚Äôespressione dialettale di bischero per la descrizione della spinetta degli strumenti musicali in riferimento alla forma dell‚Äôorgano genitale maschile. In particolare, nella citt√† di Pistoia esiste il detto ‚Äúp√¨ro‚ÄĚ che equivale al bischero fiorentino nel significato, ed √® forse in simile relazione con p√¨rolo nel campo musicale. Per questo in Toscana √® pi√Ļ comune sentire la parola con l‚Äôaccento sulla i, p√¨rolo da p√¨ro, appunto, e non pir√≤lo. I maggiori dizionari italiani preferiscono tuttavia la forma pir√≤lo, mentre l‚Äôaccademia della Crusca fa riferimento a p√¨rolo. Insomma una gran confusione! Mi viene anche in mente la parola pirla, diffusa principalmente in lombardia, con connotazioni simili a piro o bischero. Non √® singolare che tutto ci√≤ che ha una forma allungata, nell’etimo volgare riporti sempre al membro maschile? Sigmund Freud aveva ragione nel dire che vediamo la sessualit√† ovunque!

Incuriosito da questi termini, ho fatto alcune ricerche etimologiche sui principali vocabolari e sull’Accademia della Crusca. Ecco cosa ho trovato.

Dal Vocabolario Etimologico della Lingua Italiana di Ottorino Pianigiani (fonte www.etimo.it):

Piròlo: Lo stesso etimo di piuòlo. Cavicchio; nei violini e simili strumenti Chiavetta, che serve a tendere e allentare le corde.

B√¨schero: Per alcuni dal lat. Disculus dimin. di Discus disco, a cagione della sua forma; per altri dal germ. Busk legno, del quale vuolsi forma diminutiva (v. Bosco): ma giusta il Caix che coglie il punto dal volg.lat. Pesculum (=Pessulum) piuolo (v. Pestio) ‚Äď Legnetto rotondo congegnato nel manico di certi strumenti musicali, per fermarvi le corde di essi e tenderle o allentarle a piacere, girandolo; per similit. In senso osceno. Deriv. Bischerella, bischeriera, bischeruccio.

Il vocabolario Treccani riporta queste definizioni:

Pir√≤lo¬†s. m. [variante settentr. di¬†piolo]. ‚Äst1.¬†raro. Piolo, cavicchio.¬†2.¬†fam. Manopola, levetta, pulsante e sim. per azionare o regolare un apparecchio, un congegno.¬†3.¬†Negli strumenti musicali a corda, lo stesso che¬†bischero¬†(v., nel sign. 1).¬†

B√¨schero¬†s. m. [etimo incerto]. ‚Äst1.¬†Negli strumenti musicali a corda, spina di legno o di metallo (detta anche¬†pirolo,¬†cavicchio,¬†caviglia), girevole con forte attrito in sede conica; serve a dare la necessaria tensione alla corda, una cui estremit√† √® avvolta intorno a essa.¬†2.Nell‚Äôuso volg. tosc., il membro virile; √® anche voce pop. di ingiuria o di rimprovero, nel senso di stupido, sciocco e simili (e in questo sign. fig. ha anche il femm.¬†bischera). Dim.¬†bischer√®llo,¬†bischer√©tto; spreg.¬†bischer√Ļccio; pegg.¬†bischer√†ccio¬†(nel sign. fig.).

fonte: vocabolario Treccani

Anche il Devoto-Oli propone una simile definizione di Piròlo, sempre nella variante piana, con l’accento sulla o.

Infine, l’Accademia della Crusca, rispondendo ad una persona che chiedeva informazioni etimologiche di bischero, risponde con queste testuali spiegazioni:

Etimologia di bischero

Il nostro utente non √® lontano dal vero a proposito dell’origine della voce¬†bischero: il significato corrente, di uso toscano e in particolare fiorentino, di ‘stupido, fesso’, “non √® che il punto di arrivo di una trafila semantica che passa attraverso i significati di ‘membro virile’, ‘legnetto affusolato’ (per tirare le corde degli strumenti musicali o per tappare l’otre) e, pi√Ļ genericamente, ‘piolo’, ‘cavicchio’, ‘perno'” (Alberto Nocentini,¬†Bischero: un caso apparentemente risolto, “Archivio Glottologico Italiano”, XC – 2005, f. 1, pp. 114-116: 114).

Nello stesso articolo Nocentini, oltre a delineare il percorso semantico della forma, percorso ormai riconosciuto da tempo dagli studiosi di etimologia, formula l’ipotesi che essa risalga, anzich√© alla radice *bisc-/*pisk-¬†‘dondolare, girare, muoversi’, come proposto precedentemente in (vol. VI, coll. 84-90),¬† al lemma *pipa¬†con il probabile significato originale di ‘cannuccio, cannello’, a cui sarebbero da connettersi anche l’aretino¬†pipo¬†o¬†pipi¬†‘membro virile dei bambini’ e l’aretino e senese¬†p√¨rolo¬†che ha lo stesso valore, oltre a quello di ‘qualsiasi oggetto affusolato’.

A cura di Matilde Paoli – Redazione Consulenza Linguistica – Accademia della Crusca

fonte: Accademia della Crusca

Passando a delle considerazioni pi√Ļ tecniche, di liuteria, i bischeri per violini, viole e violoncelli ed altri liuti sono realizzati con un legno molto duro, di solito ebano. Il contrabbasso fa eccezione, in quanto munito comunemente di chiavi simili a quelle della chitarra, che azionano una vita senza fine.

Il bischero si muove in degli appositi fori nella ‚Äúscatola dei bischeri‚ÄĚ ricavati con uno strumento, l‚Äôalesatore, che deve avere ovviamente la stessa conicit√† del bischero stesso. Essendo continuamente soggetto a movimenti di rotazione, per l‚Äôaccordatura dello strumento, va da s√© la necessit√† di utilizzare un legno molto duro.

Oltre all’ebano, esistono altri legni duri con cui si realizzano comunemente i bischeri, fra cui il palissandro, il bosso e il pero. In linea generale, per uniformit√† estetica dello strumento, il legno dei bischeri √® lo stesso della cordiera, della mentoniera e del bottone. La scelta √® prettamente estetica pi√Ļ che funzionale, anche se il peso eccessivo della cordiera o della mentoniera possono avere un effetto negativo sulla produzione di armonici dello strumento. L‚Äôinsieme di tutti questi elementi (bischeri, cordiera, mentoniera e bottone) √® ci√≤ che definisce la montatura di uno strumento ad arco.

2 Replies to “Bischeri o piroli? ūüėä”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...